La storia

La chiesa fu costruita, insieme all'attiguo convento, tra il 1599 e il 1600 per iniziativa del munifico Cosimo Pinelli gran cancelliere del regno di Napoli e Marchese di Galatone e della moglie Livia Squarciafico in onore di San Francesco d'Assisi, e fu affidata ai Frati Minori Cappuccini, per cui risente nello stile del modello consueto a quei frati

La chiesa di San Francesco d'Assisi è una chiesa annessa al convento dei Cappuccini situata nel comune di Galatone in provincia di Lecce

Architettura.

La facciata semplice e lineare, è rivolta a nord. Sul portale di ingresso si apre una lunetta in cui è affrescato San Francesco. Al di sopra, vi è l'unico finestrone rettangolare sovrastato dal blasone dei feudatari fondatori con l'anno di edificazione della chiesa.
L’interno, di dimensioni modeste, è interamente decorato a stucchi di gusto settecentesco. A navata unica, presenta sulla destra due cappelle profonde intercomunicanti, mentre sulla sinistra in corrispondenza vi sono due altari. Sopra un soppalco eretto nella controfacciata è collocato l'organo. In capo alla navata si apre lo spazio absidale, di modeste dimensioni, che accoglie l'altare maggiore. Nel retrospetto dell'altare maggiore vi è il coro, attualmente adibito a sacrestia, da cui si accede al convento. La chiesa è impreziosita da alcune tele di Fabrizio Santafede, pittore manierista napoletano. Alle spalle si apre il convento, raccolto attorno al piccolo chiostro. A piano terra vi sono, oltre la sacrestia, tre grandi ambienti di uso comune allineati ai lati del chiostro. Al primo piano vi sono 18 piccole celle.